Il design della bottiglia, curato dall’agenzia Advision per Quintarelli Pietre e Marmi, è stato premiato ai Vinitaly Design Award 2026, all’interno di Vinitaly 2026
Un riconoscimento importante per un progetto nato come corporate gift, ma pensato fin dall’inizio come qualcosa di più: uno strumento per raccontare identità, territorio e cultura d’impresa.
Un progetto che racconta la Lessinia
Qavum riflette i valori di Quintarelli Pietre e Marmi: il legame con la Lessinia, la dimensione familiare e la volontà di trasmettere conoscenza attraverso la comunicazione.
Il nome stesso racchiude questo significato: Qavum nasce dall’unione tra “cava” e “Quintarelli”, simbolo dell’incontro tra la pietra — con i suoi strati millenari — e la famiglia che oggi la interpreta nel presente.
La carta come materia narrativa
Il premio valorizza il ruolo centrale della carta nel design dell’etichetta, sviluppata in collaborazione con Advision.
Qui il materiale non è solo supporto, ma linguaggio: richiama la stratificazione della pietra e diventa punto di incontro tra tecnica e identità.
Una scelta coerente: il gin della Lessinia
Anche la scelta del gin segue la stessa logica.
Quintarelli ha selezionato un produttore locale della Lessinia, valorizzando botaniche del territorio come castagna, sorbo, gemme di pino e fiori di sambuco.
Un elemento che rafforza la coerenza del progetto: ogni dettaglio contribuisce a raccontare lo stesso luogo.
Oltre il prodotto: fare cultura
Qavum è un progetto che va oltre il prodotto.
È un gesto pensato per stupire, ma soprattutto per fare cultura, creando connessioni tra materia, territorio e persone.