Quattro giorni intensi a Marmomac 2025, fatti di scambi, relazioni e ispirazioni condivise.
La nostra presenza al The Plus Theatre ha permesso di presentare tre progetti innovativi, frutto di collaborazioni con designer, università e associazioni, e di valorizzare la bellezza della pietra naturale nel design contemporaneo.
Laboratorio – Coevo e Respiro: dialogo tra materiali e creatività
I progetti Coevo e Respiro fanno parte della sezione Laboratorio, sviluppati in collaborazione con Gumdesign e La Casa di Pietra, con l’obiettivo di esplorare nuove possibilità espressive del marmo insieme ad altri materiali.
Coevo – realizzato in Pietra della Lessinia bianca – racconta il concetto di abbraccio e complicità tra legno e marmo: il legno accoglie e sostiene il marmo, mentre il marmo fornisce struttura e stabilità. La spaccatura nel marmo ospita una pianta, simbolo di vita e rinascita, e il nome Coevo (dal latino coaevus, “che ha la stessa età, è contemporaneo”) riflette l’armonia tra materiali provenienti da epoche diverse.
Respiro – con Pietra della Lessinia bianca e rosa e vetro Collevilca – esplora il legame tra corpo e anima. Due oggetti quotidiani, uno svuotatasche e un porta incenso, combinano spazzolatura e zegrinatura invertite tra i materiali, creando un equilibrio poetico e sensibile tra peso e leggerezza, solidità e trasparenza.
Modular Verticality – Concavoconvesso: modularità e luce
ConcavoConvesso, progetto di Maria Vittoria Malgarise nella sezione Modular Verticality con ADI, esplora la modularità verticale e il valore espressivo del marmo. Realizzato in Verdello di Trento, ogni modulo ruotato e accostato genera chiaroscuri e volumi in movimento. Le finiture levigate e zegrinate a mano creano un effetto materico vibrante, che unisce precisione geometrica e sensibilità estetica, aprendo nuove prospettive sull’impiego dei materiali naturali nel design contemporaneo.
Relazioni e sinergie
Grazie all’Associazione Le Donne del Marmo, di cui fa parte Sara, siamo stati presenti anche a convegni e premiazioni con le istituzioni, consolidando relazioni e collaborazioni. Marmomac 2025 ci lascia così energia e legami preziosi, il vero valore di una manifestazione che va oltre la mostra e gli oggetti, e celebra l’incontro tra persone, idee e materiali.