Torna al blog

 

Come pulire il marmo

Il marmo è un materiale molto resistente, ma non indistruttibile. Per preservarlo al meglio è necessario prestare attenzione alla pulizia per evitare che le superfici si graffino o si opacizzino.
È ovviamente sconsigliato utilizzare spesso sostanze particolarmente aggressive o abrasive come limone, aceto e acido citrico perché potrebbero danneggiare il marmo.
Non è necessario, ma per preservare pavimenti e rivestimenti può essere utile utilizzare acqua distillata. Questa inoltre è un’ottima idea per recuperare l’acqua prodotta dall’asciugatrice, in ottica di economia circolare per la casa.

Per la pulizia giornaliera dalla polvere delle superfici è sufficiente passare un panno morbido in microfibra inumidito e asciugare subito dopo, per evitare che l’umidità opacizzi il marmo. In caso di macchie più ostinate, si può rimediare con un panno e del detergente neutro, risciacquare poi con acqua calda e asciugare. Meglio pulire subito qualsiasi macchia senza lasciarla depositare.

Per macchie molto ostinate è possibile utilizzare candeggina o ammoniaca in piccole quantità, avendo cura di risciacquare accuratamente dopo la superficie.

Per la pulizia degli esterni consigliamo di utilizzare l’idropulitrice, che con la forza dell’acqua andrà a rimuovere tutti i depositi e le macchie superficiali causate dalle intemperie e dall’esposizione agli agenti esterni. Per sporco più intenso si consigliano interventi non ricorrenti con l’ausilio di spazzole specifiche.
È importante che la pulizia ordinaria venga fatta con tutte le dovute accortezze e la giusta costanza. Il nostro consiglio in casi straordinari, con superfici di marmo molto opacizzate è di affidarsi a professionisti in grado di lucidare e ripristinare la lucentezza originaria del materiale.