Oggi vorremmo raccontarvi una storia d’amore, quella di Quintarelli e delle pietre naturali. Una storia d’amore che abbiamo costruito pezzo su pezzo, cesellato e levigato per 60 anni, un amore che tutt’oggi continua a crescere.
Questa storia inizia ufficialmente nel 1964 con Antonio Quintarelli, il più giovane della vecchia generazione di artigiani e cavapietre della Lessinia. È con lui che nasce l’azienda “Lavorazione Pietre Quintarelli Antonio” il primo embrione della nostra realtà.
Nel 1975 Antonio apre la prima cava di Pietra della Lessinia, denominata “Loffa” situata sull’omonimo monte dell’Altopiano dei Monti Lessini, che ancora oggi è in attività e fornisce Pietra della migliore qualità in tutti i suoi 72 strati.
Qualche anno dopo, nel 1977, nasce l’azienda Mobilificio Quintarelli che unisce all’estrazione e alla lavorazione della Pietra, la commercializzazione di mobili e arredi.
Antonio ha portato avanti nel tempo varie attività per esaltare questo materiale così unico, che rifiuta le logiche industriali e celebra ancora il lavoro artigianale. Nel 1984 promuove il Consorzio “La pietra” di cui resterà presidente per molti anni.
La tradizione deve andare al passo con l’innovazione, lo sapeva bene anche Antonio che nel 1985 deposita il brevetto per il rullo a punte metalliche intercambiabili, una rivoluzione nel campo della lavorazione della pietra, che entra pian piano in tutti i laboratori per la lavorazione di rullatura.
Nel 1988 presso la fiera Marmomacchine di Sant’Ambrogio di Valpolicella, Antonio viene nominato “Mastro della Pietra” a celebrazione dei tanti risultati raggiunti nel settore.
Quello di fine anni ’80 e inizio anni ’90 è un periodo di grandi espansioni per l’azienda, che inizia a collaborare con una ditta trentina, fondando la ditta “Marmi Pila” con la quale nel 1991 apriranno la Cava Pila a Villamontagna, dove viene estratto il marmo Rosso e Verdello di Trento. Grazie al boom economico del periodo il centro storico del capoluogo trentino viene ristrutturato con marmo della zona e la Quintarelli partecipa attivamente ai lavori.
Nel 1992 nasce ufficialmente la società Quintarelli Pietre e Marmi SRL con Antonio e la figlia Federica, insieme qualche anno dopo apriranno la Cava Costalunga a Monte di Sant’Ambrogio dalla quale veniva estratto il Bronzetto Veronese.
Nel 2006 con la scomparsa di Antonio, l’attività passa totalmente in mano alla figlia Federica che assieme al marito Silvano Momi, inizia a seguire con attenzione l’intero processo produttivo, dalle cave al laboratorio, per proporre un prodotto finito eccellente.
Dal 2018 Quintarelli è l’unico proprietario della Cava Pila a Villamontagna, e dopo una serie di importanti sforzi e investimenti, quest’ultima è tornata ad estrarre a pieno regime. La Cava Pila è l’unica cava di marmo Rosso e Verdello di Trento esistente al mondo ed è in grado di soddisfare tutte le esigenze che il mercato richiede nei prossimi decenni.
Quello di Quintarelli è un amore che ha avvolto tutti, che si è trasformato in una vocazione di famiglia e in un’azienda fiorente. Oggi al fianco di Federica e Silvano sono presente anche i figli Elia, Marco e Sara. Insieme portano avanti la filosofia che era stata del nonno, quella del rispetto e dell’attenzione per un materiale naturale dalle immense possibilità.